Norma UNI-UNIPREA 4546  Misure e misurazioni - 
Termini e definizioni fondamentali


L'UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione è un'associazione privata senza scopo di lucro, i cui soci, oltre 7000, sono imprese, liberi professionisti, associazioni, istituti scientifici e scolastici, realtà della Pubblica Amministrazione.
Svolge attività normativa in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario ad esclusione di quello elettrico ed elettrotecnico di competenza del CEI - Comitato Elettrotecnico Italiano. 

Il ruolo dell'UNI, quale Organismo nazionale italiano di normazione, è stato riconosciuto dalla Direttiva Europea 83/189/CEE del marzo 1983, recepita dal Governo Italiano con la Legge n. 317 del 21 giugno 1986.
L'UNI partecipa, in rappresentanza dell'Italia, all'attività normativa degli organismi sovranazionali di normazione: ISO (International Organization for Standardization) e CEN (Comité Européen de Normalisation).

L'UNI è stato costituito nel 1921, con la sigla "UNIM", a fronte dell'esigenza dell'industria meccanica di unificare le tipologie produttive, facilitare l'intercambiabilità dei pezzi, ecc.
Da allora, l'attività di normazione ha assunto sempre più importanza nel contesto economico del paese: già nel 1928 la Confindustria ne riconobbe il ruolo fondamentale per l'economia e ne promosse l'estensione a tutti i settori industriali: l'UNIM si trasformò così anche formalmente e la sigla che lo contraddistingueva perse la "emme" finale, diventando l'attuale UNI.


Norma: UNI 4546:1984 - Codice ICS: 17.020 01.040.17

Titolo: 

Misure e misurazioni. Termini e definizioni fondamentali..

Titolo in lingua inglese: 

Measures and measurements. Fundamental terms and definitions.

Sommario:

Premessa; grandezza; misura; misurazione; dispositivo per misurazione e/o regolazione; lettura; caratteristiche metrologiche (di un dispositivo per la misurazione e/o regolazione); operazioni relative alla determinazione delle caratteristiche metrologiche; classe di precisione.
Appendice: chiarimenti e note.

Data di pubblicazione: 30/11/1984

Validità: In vigore

Lingua: Italiana

Numero Pagine: 42


 

PERCHÉ USARE LE NORME

  • Perché concorrono a ridurre i costi:
    • unificando i servizi;
    • razionalizzando le attività di impresa;
    • ampliando il parco fornitori;
    • armonizzando componenti/processi/sistemi.
  • Perché concorrono allo sviluppo dell’economia:
    • garantendo la conformità dei prodotti alle norme nazionali dei Paesi di destinazione (norme EN ed ISO);
    • armonizzando regole e procedure ed eliminando gli ostacoli tecnici;
    • essendo una forma immediata ed economica di "trasferimento tecnologico";
    • essendo utilizzate dalle organizzazioni del commercio internazionale (ad esempio il WTO) come riferimento per l’abolizione delle barriere non tariffarie.
  • Perché concorrono a migliorare la comunicazione:
    • facilitando la stipulazione dei contratti;
    • ottimizzando il rapporto clienti/fornitori.
  • Perché concorrono a fornire un supporto al legislatore:
    • demandando alle norme la definizione di requisiti tecnici.
  • Perché concorrono alla tutela della sicurezza e dell’ambiente:
    • contribuendo alla sicurezza dei lavoratori;
    • garantendo la progettazione e la fabbricazione di prodotti sicuri;
    • fornendo al mercato strumenti di gestione ambientale e metodi di prova riconosciuti.

 

Da una recente ricerca svolta dal DIN, l’ente normatore tedesco, su un campione di 4.000 aziende della Germania, dell’Austria e della Svizzera è emerso che:
  • il 62% delle aziende ritiene che l’uso delle norme semplifichi la definizione dei contratti
  • il 54% delle aziende ritiene che l’uso delle norme riduca le barriere commerciali 
  • il 36% delle aziende ritiene che l’uso delle norme renda più preparati al rispetto delle leggi